Riapertura in Regione Toscana Commercio al Dettaglio

Ordinanza della Regione Toscana n°57 del 17 Maggio 2020

La Regione Toscana ha ufficialmente emesso l’ordinanza che permette la riapertura delle attività a partire dal 18 Maggio.

A seguito della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome è stato successivamente trovato l’accordo con il Governo per la riapertura di alcune tipologie di attività che da giorni attendevano l’ufficialità.

Riguardo alle attività di commercio al dettaglio le disposizioni da rispettare sono le seguenti:

– Predisporre un’adeguata informazione sulle misure di prevenzione, con riferimento al distanzamento sociale, all’obbligo di dispositivi di protezione collettiva e e alla preclusione degli accessi a chi ha avuto contatti con covid positivi;

– I gestori dell’attività possono provvedere alla rilevazione della temperatura corporea impedendo l’accesso in caso di temperatura superore a 37,5°;

– Ogni esercizio commerciale deve prevedere delle regole di accesso, in base alle caratteristiche del singolo esercizio per garantire il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti;

– Garantire la disponibilità ed accessibilità a sistemi di igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche promuovendone l’utilizzo frequente da parte dei clienti e degli operatori;

– In caso di vendita di abbigliamento è necessario mettere a disposizione della clientela per la scelta in autonomia dei capi;

– Obbligo di indossare la mascherina per tutti i lavoratori e clienti;

– L’addetto alla vendita deve frequentemene igienizzare le mani con le apposite soluzioni idro-alcoliche;

– Assicurare la pulizia e disinfezione quotidiana;

– Favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione dell’aria;

– L’esercente può dotare di barriere fisiche la cassa, se non presente è possibile in alternativa indossare la mascherina e avere a disposizione il gel igienizzante per le mani.

Rimangono obbligatorie le prescrizioni previste dal Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro del 24 aprile 2020, allegato al DPCM del 26 aprile 2020.

In queste ultime settimane la nostra società sta svolgendo l’attività di sopralluoghi di verifica per la successiva relazione del protocollo di sicurezza previsto dall’ordinanza n°48.

Al punto .i dell’ordinanza viene difatti stabilito l’obbligo dei datori di lavoro o di redigere un protocollo di sicurezza anti-contagio che preveda l’impegno all’attuazione delle misure sopra descritte al fine di garantire la sicurezzae la tutela della salute e dei lavoratori.

La compilazione telematica sul sito della Regione è necessaria al fine di garantire l’adempimento alla norma regionale e per garantire dunque la possibilità di ripartire con l’attività produttiva/ di vendita.

Le attività di sanificazione e le altre prescrizioni rimangono pressoché invariate. Per le attività che hanno accesso al pubblico vengono consigliati elementi separanti con gli utenti (pannelli), ma rimangono non obbligatori.

L’ordinanza conferma che il quadro di riferimento è dato dal D.L. n. 33 del 16 maggio 2020 e del DPCM del 17 maggio 2020 in merito alle misure relative agli spostamenti individuali e alle riprese delle attività economiche esociali, alle relative date e alle condizioni di svolgimento ivi previste.

Vengono inoltre di assunte le linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive adottate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome del 16 maggio 2020, di cui all’allegato 17 del DPCM 17.5.2020.

Rimangono vigenti le prescrizioni dell’ordinanza n°48 della Regione Toscana sulla corretta attuazione dei protocolli per le attività già aperte.

2020-05-18T18:39:12+00:00
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